Il Festival internazionale di Regia teatrale Fantasio, giunto alla sua 20esima edizione, è un festival dedicato alla figura del regista teatrale che, dall’edizione 2017, è tornato dove è nato 22 anni fa, al teatro di Villazzano, il quale ha riaperto dopo 10 anni di chiusura. Ogni regista selezionato avrà diritto ad una residenza di 15 giorni a Trento (contributo per vitto, alloggio e utilizzo sala prove) presso le strutture dell’organizzazione. I registi che parteciperanno al Festival dovranno realizzare uno spettacolo della durata massima di 15 minuti lavorando sul medesimo testo. I registi lavoreranno con attori procurati dall’organizzazione tramite apposito bando. Gli spettacoli saranno presentati alla giuria e al pubblico il 4 dicembre e il 5 dicembre 2019 al teatro di Villazzano. La giuria selezionerà il vincitore al quale sarà consegnato un premio in denaro di 1.500,00 €.

Fantasio non finisce con le premiazioni, i partecipanti al Festival avranno la possibilità di proporre i propri spettacoli per la stagione Fantasio del teatro di Villazzano.

La partecipazione al concorso è aperta a tutti i registi maggiorenni residenti in Europa.

​La selezione dei registi partecipanti al Festival prevede 4 fasi:​

1. Preselezione dei registi (da un minimo di 20 a un massimo di 30)

In base al materiale fornito all’atto dell’iscrizione (video di presentazione come: showreel/video di spettacoli precedenti/produzioni realizzate) e curriculum vitae;

​2. Comunicazione del testo (uguale per tutti ma diverso da quello a concorso) sul quale i registi preselezionati dovranno lavorare, creando un’idea e una proposta di messa in scena, da presentare alla commissione nel corso del colloquio via Skype o FaceTime;

​3. Colloquio individuale con ogni regista (trascorsi 5 giorni dalla comunicazione del testo) per presentare il proprio progetto elaborato sul testo scelto per questa fase (uguale per tutti ma diverso da quello a concorso);

​4. Selezione finale in base alla valutazione del progetto presentato.

 

​I partecipanti potranno scegliere liberamente l’edizione, la traduzione e la lingua di rappresentazione del testo scelto, condizione valida sia per il testo della preselezione, sia per quello a concorso.​

Durante la fase finale ogni regista metterà in scena l’opera tenendo conto di due vincoli:

1. Lo spettacolo dovrà avere la durata massima di 15 minuti (pena l’esclusione)

2. Il testo potrà essere modificato entro i limiti che verranno indicati dall’organizzazione all’inizio del Festival

I partecipanti potranno lavorare con la massima libertà sfruttando la propria fantasia, creatività e le proprie potenzialità. Gli spettacoli saranno presentati alla giuria e al pubblico il 4 dicembre e il 5 dicembre 2019 presso il teatro di Villazzano.

​I criteri di valutazione della giuria saranno:

– Capacità tecnico/teatrali

– Capacità di creare emozione

– Capacità di armonizzare

– Capacità di gestione degli attori

– Tutti gli elementi in più che la giuria riterrà opportuni.

Il giudizio della giuria è da ritenersi inappellabile.

LEGGI IL BANDO COMPLETO