La Casa colonica abitata dalla famiglia Cervi, luogo reale, spazio della memoria di uno degli eventi più significativi della storia del Novecento, è da tempo importante centro di studio e d’incontri, di ricerca, Museo di storia contemporanea per l’antifascismo e la Resistenza, la democrazia e la giustizia sociale, con particolare attenzione alla Resistenza nelle campagne e ai movimenti contadini.

L’attività dell’Istituito Cervi è caratterizzata da un’intensa progettualità sia di ricerca sia educativa: particolare attenzione è rivolta alle giovani generazioni, guardando al tema centrale della memoria e ai valori di libertà, democrazia, uguaglianza che hanno animato la famiglia Cervi. Tra le attività nate all’interno dell’Istituto ci sono le iniziative legate al Teatro, che intendono offrire spunti di riflessione sul passato e il presente, guardando al lavoro, alla partecipazione sociale, alla lotta per i diritti, stimolando emozioni e pensieri.

Il Festival – e il Concorso – sono il momento culminante dell’impegno teatrale dell’Istituto Cervi, come occasione d’incontro con più pubblici, forma di resistenza che sollecita il dialogo tra i cittadini. Il Teatro è infatti rappresentazione della vita e della storia, e da anni si è assunto il difficile compito di rinnovare la memoria in forma viva, depositando saperi vitali, dinamici, intorno alle più importanti questioni della vita individuale e collettiva.

Saranno quindi invitati a far domanda di partecipazione al Festival quelle compagnie che abbiano spettacoli editi o inediti su temi centrali per l’attività dell’Istituto e del Museo Cervi, temi che possono essere evocati dalle seguenti idee chiave: ‘Resistenza e antifascismo, valori della Costituzione’, ‘Storia e Memoria, e attualizzazione della Memoria’, ‘Multiculturalità e integrazione dei popoli’ ‘Terra e tradizioni popolari, con attenzione anche al Teatro di Stalla’, ‘Lavoro’, ‘Società civile e diritti’, ‘Terra, Paesaggio e Ambiente’, ‘Legalità’. Ma saranno presi in considerazione tutti quegli spettacoli che sapranno raccontare, in forma seria o leggera, le questioni sociali e culturali che riguardano le relazioni fra individui e società.

L’Edizione 2020 del Festival si svolgerà negli spazi esterni di Casa Cervi dal 7 al 25 luglio 2020. Le serate teatrali del Festival saranno 7. Le date specifiche delle rappresentazioni verranno concordate dall’Istituto Cervi insieme alle Compagnie selezionate.

Alle Compagnie selezionate verrà corrisposto un rimborso per le spese di viaggio e di ospitalità forfettario fino a 350 euro per le Compagnie che risiedono nella Regione Emilia Romagna; fino a 500 € per le Compagnie che provengono da altre Regioni. Per i rimborsi delle spese di ospitalità le Compagnie dovranno presentare scontrini, fatture, ricevute delle spese sostenute. Si specifica che per i rimborsi kilometrici verrà fatto riferimento alla tabella Michelin in vigore. Il rimborso delle spese si intende relativo alla giornata della rappresentazione. Il rimborso non sarà erogato alla Compagnia vincitrice del Primo Premio. L’organizzazione del Festival si impegna a indicare alle Compagnie selezionate una serie di strutture convenzionate per la permanenza e per l’alloggio.

Gli spettacoli scelti verranno quindi presentati nel mese di luglio al pubblico e a una Giuria di esperti, la quale decreterà lo spettacolo vincitore del Premio Festival Teatrale di Resistenza (Euro 2.000). La Giuria attribuirà anche un secondo Premio (Euro 1.000). Verrà assegnato anche un terzo Premio per uno spettacolo scelto dal pubblico (Premio del Pubblico Euro 1000).

Maggiori info e modalità di partecipazione > http://www.istitutocervi.it/wp-content/uploads/2020/02/Bando-Festival-19%5Eedizione-.pdf