Per l’ottava edizione di Trasparenze Festival – che si svolgerà a Gombola e Modena dal 31 luglio al 9 agosto – si apre una chiamata agli artisti per il Progetto Cantieri “Agire come oro tra le crepe”, per la realizzazione di azioni all’interno del tessuto urbano di Modena e la presentazione di uno spettacolo di repertorio. In questa fase così delicata di ritorno agli spettacoli dal vivo, il Teatro dei Venti intende continuare a indagare la relazione con la comunità, utilizzare il teatro come pretesto per l’ascolto e l’interazione, per l’inclusione e la partecipazione. Non il ritorno alla bulimia degli eventi e alla fruizione passiva, ma la creazione di uno spazio nel quale le azioni performative possano essere strumenti di incontro.

COSA SI CERCA

La Chiamata è rivolta a compagnie ed artisti capaci di creare relazioni con le comunità e che abbiano a disposizione spettacoli di repertorio ideati per gli spazi all’aperto. Artisti che vogliano lavorare in ascolto della cittadinanza, anche dei gruppi sociali più fragili, come anziani, bambini, detenuti, realizzando azioni performative e proponendo spettacoli.

COSA SI OFFRE 

I Cantieri offrono ad artisti e compagnie la possibilità di sperimentare azioni urbane con la supervisione del regista Stefano Tè e lo staff artistico e organizzativo del Teatro dei Venti. Ciascun artista o compagnia avrà inoltre la possibilità di presentare uno spettacolo di repertorio negli spazi urbani adiacenti alla sede del Teatro dei Venti.

Agli artisti sarà accordato un cachet di 1.000 euro oneri inclusi e sarà offerto l’alloggio nei giorni di permanenza a Modena.

COSA È RICHIESTO:

Per questo chiediamo agli artisti e alle compagnie che si vogliono candidare:

– una biografia / curriculum;

– la descrizione di un progetto che si intende realizzare per la comunità;

– il link a un video di spettacolo di repertorio per spazi urbani, non “adattato”, ma ideato per questi spazi.

I materiali vanno inviati ENTRO venerdì 10 luglio compilando il MODULO al seguente link: https://forms.gle/m2exQoepdeynfdmz8

 

LA SELEZIONE

Sarà curata dalla Konsulta, affiancata dal direttore artistico Stefano Tè. L’esito sarà comunicato entro il 15 luglio 2020.

L’AVVIO DEL PROGETTO

Le compagnie selezionate saranno convocate a Modena per domenica 2 agosto, per iniziare il lavoro sul territorio a partire da lunedì 3 agosto.

GLI SPETTACOLI

I lavoro di repertorio delle compagnie selezionate andranno in scena, uno per ciascuna compagnia, nelle serate del 4-5-6 agosto in orario da definirsi, negli spazi adiacenti alla sede del Teatro dei Venti in Via S.G. Bosco, 150 a Modena. Le compagnia saranno impegnate fino alla sera del 6 agosto.

LA KONSULTA

La Konsulta è il gruppo di spettatori attivi under 30, che dalla prima edizione di Trasparenze affianca la Direzione Artistica nella selezione degli spettacoli e nella definizione dell’idea artistica del Festival. Nel corso degli anni ha seguito percorsi di formazione, momenti di confronto con critici, docenti e artisti, diventando un vero e proprio ponte tra compagnie, operatori e pubblico. Il gruppo è aperto a nuovi ingressi e a nuovi stimoli, per info e adesioni: konsulta.trasparenze@gmail.com

TRASPARENZE FESTIVAL

Il progetto è ideato al Teatro dei Venti con lo scopo di mettere in relazione i linguaggi della scena artistica indipendente con i contesti sociali e gli spazi urbani. Contaminazione di luoghi e di pubblico, elaborazione di nuovi processi creativi e nuove forme di interazione stanno alla base di un progetto di ampio respiro che guarda al contemporaneo senza perdere di vista il popolare. Trasparenze non è solo un’occasione di incontro tra artisti, operatori e un pubblico eterogeneo, ma vuole essere uno spazio per valorizzare modelli e processi creativi, al fine di stimolare una movimentazione dell’arte in un momento storico pervaso dallo scoraggiamento. Fulcro del progetto è la formazione di un pubblico consapevole, a partire dai giovani, ovvero gli spettatori di domani. Per questo è nata la Konsulta, gruppo di ragazzi dai 16 ai 30 anni, che negli anni si è affiancato alla Direzione Artistica nella scelta degli spettacoli da ospitare e nell’ideazione artistica. Il Festival è nato nel 2012 dalla collaborazione tra Teatro dei Venti di Modena e Officinae Efesti di Napoli. Dal 2015 una parte della programmazione ha luogo nel Carcere di Modena, con la realizzazione di laboratori e spettacoli per detenuti e pubblico esterno; nel 2018 è entrato anche nel Carcere di Castelfranco Emilia. L’edizione 2020, inizialmente programmata dal 5 al 10 maggio, è stata rinviata a causa dell’emergenza Covid.