Base

Ruolo

Professionista

Nome

Liliana

Cognome

Randi

Data di nascita

1 agosto 1965

Sesso

Femmina

Professione

Attore

Agenzia

Take off

Città di residenza

Roma

Città di riferimento

Roma

CV

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Biografia

Liliana Randi nasce a Bari, dove inizia giovanissima la sua formazione teatrale presso il Teatro Abeliano. Debutta, appena diciannovenne, diretta da Michele Mirabella, che la vuole in “Bellavita” di Pirandello.
Ammessa all’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Piccinni di Bari, diretta da Orazio Costa Giovangigli, si diploma con il massimo dei voti, per debuttare al cinema, nel 1988, nel film “Il Giovane Toscanini” di Franco Zeffirelli.
Nell’89 è a Roma, diretta da Luca Ronconi al Teatro Ateneo in “Il Convitato di Pietra” dell’Andreini. E dal 90 al 96 la troviamo accanto a Giancarlo Sbragia, Carla Gravina, Giancarlo Zanetti, Giuseppe Pambieri, Carlo Simoni, Flavio Bucci, etc.
Nel 97 è protagonista assoluta de “Il mestiere de le puttane” dell’Aretino, diretta da Lorenzo Salveti. Spettacolo replicato per tre anni con grande successo. L’anno successivo debutta a Tindari in “Alcesti” della Yourcenar. Nel 2000 lavora insieme a Mario Scaccia nel “Malato immaginario” di Moliere e in “La Cantatrice Calva” di Ionesco. È del 2001 il debutto al Teatro antico di Segesta con “Le vespe” di Aristofane e subito dopo, è protagonista assoluta in “Gamianì” dal romanzo clandestino di A. De Musset, diretta da Riccardo Reim. Nel 2002 interpreta Mirandolina in “La Locandiera” di Carlo Goldoni, al Festival di Hamman, in Giordania, mentre l’anno successivo è Mollie Malloy in “Prima Pagina”, per poi affrontare il ruolo di prima donna in “La festa delle donne” di Aristofane. L’anno si chiude con la splendida interpretazione di Titania e Ippolita nel “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare e di Marion in “Buon Natale amici miei” di A. Ayckbourne. È accanto a Beppe Barra, nel 2004, al Teatro Piccinni di Bari nell’ “Arianna a Nasso” di R. Strauss, per poi vestire i panni del corifeo in “Ecuba” di Euripide con Paola Gassman, con la quale affronta, nelle stagioni successive il ruolo di coprotagonista in “La ragione degli altri” di Luigi Pirandello. Nel 2009 è protagonista in “La Ragione degli altri”, spettacolo che dopo una fortunata tournée in Argentina, andrà in giro, per l’Italia, per i due anni successivi. Mentre in occasione del ventennale dei fatti di Capaci e Via d’Amelio, Randi è protagonista, per Tao Arte, di “Terra bellissima”, tratto da un’inchiesta del corrispondente del Corriere della Sera, Felice Cavallaro. L’anno successivo è la protagonista femminile ne “Il Berretto a sonagli” di Pirandello, per poi incarnare Dorine nel “Tartuffe” di Moliere accanto a Franco Oppini, per la regia Giovanni Anfuso. Nel 2014 è con Ennio Coltorti in “L’uomo la bestia e la virtù” di Pirandello. Grande impegno dedica anche al teatro civile con testi in memoria della Shoah (Auschwitz: viaggio all’inferno), e sul dramma dei migranti (Al di là del mare). Attualmente è impegnata, nel ruolo del titolo, in “Phaedra” di Alberto Bassetti, in tour presso i teatri antichi ed i siti archeologici di particolare rilievo (Valle dei Templi di Agrigento, Teatro antico di Segesta, Castello Normanno di Catania, ecc.).