Base

Ruolo

Professionista

Nome

Luisa

Cognome

Casasanta

Data di nascita

10 Ottobre 1989

Sesso

Femmina

Professione

Attore

Città di residenza

Biccari

Città di riferimento

Roma

CV

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Biografia

Classe 1989, pugliese di nascita e di temperamento, Luisa Casasanta cresce in un paese di tremila anime dei Monti Dauni, in provincia di Foggia, nell’amore per Anna Marchesini e gli sketch de “La Smorfia”. Sceglie di frequentare il Liceo Classico perché affascinata dalla tragedia greca e con il suo Istituto partecipa, sedicenne, alla rassegna internazionale del Teatro Classico dei Giovani dell’INDA a Siracusa. Sugli spalti del Teatro Greco, davanti ad una meravigliosa Ecuba, decide che “da grande farà l’attrice”.
Comincia l’attività teatrale molto giovane seguendo corsi e stage che la vedono in scena nei principali teatri della Capitanata (Teatro Garibaldi di Lucera, Teatro Del Fuoco di Foggia) e nella stagione 2011/12 è attrice della fortunata compagnia teatrale Cerchio di Gesso C/O Oda Teatro (Foggia).
Nel 2015 si diploma attrice presso l’Accademia Teatrale di Roma Sofia Amendolea partecipando a numerosi Festival Internazionali (tra cui l’ITSELF di Varsavia, il FACES WITHOUT MASKS di Skopije, il SUOCAVANJE di Belgrado, lo SKENA UP di Pristina, il Festival Internacionàl de Teatro di Granada, l’International Theater Festival di Kuwait City) ma integra la formazione seguendo gli stage di Massimiliano Civica, Melania Giglio, Luciano Melchionna, Deflorian/Tagliarini. Nella stagione 2015/16 è nel cast di “Antigone fotti la legge” di Giovan Bartolo Botta (spettacolo vincitore del Premio della Giuria al Roma Fringe Festival 2016) e dal 2016 collabora stabilmente con il teatro vintage/bohemiéne de La Bottega degli Artisti di Roma. Nello stesso anno affianca l’attività attoriale a quella di autrice; la sua seconda drammaturgia, “Terra can nun senti”, vince il Premio di Produzione del Bando Tradizione Teatro 2016, e l’anno dopo la sua terza drammaturgia “Sporca Eva” è selezionata alla rassegna “L’alba che verrà 2017” del Teatro Brancaccino. Nel settembre Tradizione Teatro la chiama a curare l’aiuto regia di “Buongiorno a te Macbeth”, con Tiziana Sensi e per la regia di Davide Sacco, che debutta al Festival Internazionale Quartieri dell’Arte di Viterbo.
Nel 2017, grazie all’ammissione alla Scuola di Perfezionamento del Teatro di Roma, integra ulteriormente il percorso formativo con maestranze quali Emanuela Giordano, Marco Lucchesi, Carla Chiarelli, Alessio Bergamo; nello stesso anno va in scena al Teatro India con “Sanguineti’s Stor(i)e”, per la regia di Marco Lucchesi, ed “Enea in viaggio” di Emanuela Giordano (finalista del Premio Migrarti 2017 al Piccolo Teatro Bolognini di Pistoia). Sempre per il Premio Migrarti 2017 è co-protagonista in “Ambaradan”, cortometraggio per la regia di Amin Nour e Paolo Negro, giunto in finale alla 74° Mostra del Cinema di Venezia. Nel settembre dello stesso anno partecipa nuovamente al Festival Internazionale Quartieri dell’Arte con la “Maria Stuarda”, assieme a Daniela Giordano e Viola Graziosi, per la regia di Marco Lucchesi.
Nel marzo 2018 l’incontro con la compagnia Muta Imago di Riccardo Fazi e Claudia Sorace, con i quali inizia un lungo lavoro di improvvisazione e attività performativa, scaturisce nel fortunato esperimento di “Timeless”, andato poi in scena presso il Teatro India nel maggio successivo. Nel frattempo la collaborazione avviata con Marco Lucchesi, consolidata a seguito della messa in scena delle “Favole Marxiane” presso il Teatro di Villa Torlonia, la vede confermata all’interno del cast de “Il Capitale di Karl Marx – Quasi un Vangelo Apocrifo”, che chiude la stagione 2017/18 al Teatro Argentina e vede in scena ben 25 artisti tra attori e cantanti lirici.